Quanto si incassa da un’assicurazione vita in caso di decesso in Italia?

In Italia, la somma che viene liquidata da un’assicurazione vita in caso di decesso non è standardizzata. L’importo dipende principalmente dal capitale assicurato indicato in polizza e dal fatto che il contratto sia attivo al momento dell’evento.
Nella pratica, i capitali possono variare da importi contenuti, pensati per coprire spese immediate, fino a somme più elevate destinate a tutelare il reddito familiare, il mutuo o il futuro dei figli.
Comprendere come funziona il pagamento consente di pianificare meglio la protezione economica e, allo stesso tempo, valutare possibili risparmi confrontando le polizze vita.
Quanto paga un’assicurazione vita per decesso in Italia?
In caso di decesso dell’assicurato, le compagnie italiane liquidano l’intero capitale assicurato previsto dal contratto, a condizione che l’evento rientri nelle coperture della polizza.
La normativa italiana non prevede importi minimi o massimi obbligatori: la scelta del capitale spetta esclusivamente al contraente.
Il capitale assicurato: elemento centrale della liquidazione
Il capitale assicurato rappresenta la somma concordata con la compagnia e costituisce l’importo che verrà corrisposto ai beneficiari indicati.
Caratteristiche principali:
- Viene stabilito al momento della sottoscrizione.
- Può essere modificato nel tempo.
- Non è legato all’età o ai contributi versati, ma al contratto firmato.
Il pagamento avviene solitamente in un’unica soluzione tramite bonifico bancario.
Capitali più diffusi nel mercato italiano
In Italia, i capitali assicurati più comuni riflettono le esigenze familiari e il valore medio dei mutui.
| Obiettivo della copertura | Capitale indicativo |
|---|---|
| Spese immediate e funerarie | 20.000 € – 40.000 € |
| Tutela del nucleo familiare | 80.000 € – 150.000 € |
| Mutuo e continuità del reddito | 150.000 € – 300.000 € |
Questi importi sono frequenti nelle polizze offerte da compagnie come Generali, UnipolSai, Allianz Italia, AXA Italia o Intesa Sanpaolo Assicura.
Da cosa dipende l’importo finale liquidato?
Oltre al capitale assicurato, esistono altri fattori che possono incidere sulla somma effettivamente corrisposta.
Tipologia di polizza vita
La struttura del contratto influisce direttamente sull’importo:
- Polizza vita rischio a capitale costante: viene liquidato il 100 % del capitale.
- Polizza collegata a mutuo: il capitale è decrescente nel tempo.
- Polizza mista: eventuali riscatti anticipati possono ridurre il capitale finale.
Adeguamento del capitale
Alcune polizze prevedono l’adeguamento automatico del capitale per contrastare l’inflazione.
Questo meccanismo può basarsi su:
- Indici ISTAT.
- Incrementi percentuali annuali.
- Revisioni richieste dal contraente.
Condizioni contrattuali
Le clausole della polizza possono determinare se l’importo viene liquidato integralmente.
Elementi da considerare:
- Esclusioni specifiche indicate nel contratto.
- Periodi di carenza iniziali.
- Dichiarazioni inesatte nel questionario sanitario.
Esempi pratici di liquidazione in Italia
Esempio con capitale contenuto
- Capitale assicurato: 35.000 €
- Finalità: copertura spese immediate
- Risultato: liquidazione di 35.000 €
Esempio con capitale medio
- Capitale assicurato: 120.000 €
- Finalità: stabilità economica familiare
- Risultato: pagamento di 120.000 €
Esempio con capitale elevato
- Capitale assicurato: 280.000 €
- Finalità: mutuo e mantenimento del tenore di vita
- Risultato: liquidazione di 280.000 €, con tassazione secondo la normativa vigente
Come avviene il pagamento dell’assicurazione vita?
La procedura di liquidazione è generalmente semplice, ma richiede documentazione specifica.
Modalità di pagamento
In Italia, il capitale viene corrisposto in un’unica soluzione tramite bonifico bancario.
Passaggi principali:
- Presentazione del certificato di morte.
- Identificazione dei beneficiari.
- Consegna della documentazione richiesta dalla compagnia.
Esempio:
Se una polizza prevede 100.000 € con due beneficiari al 50 %, ciascuno riceverà 50.000 €.
Tempi di liquidazione
Una volta completata la documentazione, il pagamento avviene generalmente entro 15–30 giorni.
Domande frequenti
Si riceve sempre l’intero capitale assicurato?
Sì, se il decesso è coperto e non sussistono esclusioni contrattuali.
L’importo può variare nel tempo?
Sì, in caso di capitale decrescente o di riscatti anticipati.
Come viene suddiviso il capitale tra i beneficiari?
Secondo le percentuali indicate in polizza; in assenza di indicazioni, in parti uguali.
Conclusione
In Italia, l’importo liquidato da un’assicurazione vita in caso di decesso dipende dal capitale assicurato e dalle condizioni contrattuali. Non esistono cifre fisse, ma scelte personalizzate orientate alla protezione della famiglia.
Per individuare la soluzione più adatta e valutare eventuali risparmi, è consigliabile confrontare le assicurazioni vita disponibili sul mercato italiano.